Bellezza

pubblicità
A.s. San Giustino Martire

A.s. San Giustino Martire

Sportiva San Giustino Martire muove i primi passi nel 1997

all''interno dell''Oratorio dell''omonima Parrocchia. Prendendo spunto

dal "Progetto educativo" dell''oratorio e avvalendosi

di contributi dei dirigenti e degli allenatori, comincia a delinearsi

anche la strategia che si vuole perseguire:

- rispondere ai diversi bisogni, alle tante motivazioni,

alle diverse finalità e alle molteplici esigenze di chi

vuole praticare sport, avendo ben presente il contesto sociale

del territorio in cui l''Associazione opera;

- riconoscimento e rispetto delle differenze culturali,

razziali, di credo, di stato, di stili di vita, di divertimento,

delle differenti e delicate tappe di sviluppo dei ragazzi, dei

giovani, degli adulti, dei disabili, degli anziani, ecc.;

- articolazione e adattamento alle forme tecniche

e organizzative, alle modalità di aggregazione, alle richieste

dei singoli e dei gruppi che in essa cercano un aiuto a vivere

- salute intesa come stato di benessere generale psico-fisico

della persona, sia nei processi di crescita dei soggetti in età

evolutiva, nello sviluppo completo ed equilibrato dei bambini,

dei ragazzi e dei giovani, sia nel mantenimento della salute,

della forma, dell''efficienza fisica, della fiducia in se stessi,

negli adulti e nelle persone anziane.

Lo sport, insomma, inteso come gioco, agonismo e come attività

fisica intensa "che permette soprattutto di conoscersi,

mettersi alla prova e vincersi" (De Coubertin).

Tutto ciò esigeva, ed esige, una chiara presa di coscienza,

da parte dei promotori e dei fruitori dei servizi sportivi, del

La scelta di tecnici e dirigenti qualificati è ovviamente

obbligata, come lo è la volontà di proporre loro

un continuo aggiornamento e formazione. La voglia di essere protagonisti

nello sport richiede un''organizzazione dirigenziale e una struttura

tecnica che con il passare del tempo prende forma.

Nel settembre dello stesso anno vengono avviati ufficialmente

i corsi di calcio a 5, pallavolo, danza e ginnastica, per la stagione

da don Luca Guerinoni (vice presidente), alla presenza del Presidente

della Federazione Italiana Dirigenti Sportivi (FIDIS), dott. Giancarlo

NITRI, il quale sottolinea la "necessità di preparare,

con corsi specifici, le persone che , a vario titolo, svolgono

un delicato compito con i ragazzi, poiché non può

essere lasciato all''improvvisazione, ma deve essere frutto di

Si delinea così uno degli obiettivi dell''Associazione:

organizzare periodicamente incontri, convegni, stage, denominati

"Percorsi Educativi", rivolti a istruttori, dirigenti,

atleti e alle famiglie, condotti da medici dello sport, psicologi,

Un''altra finalità è quella di allestire e coordinare

tornei e manifestazioni: prendono corpo il "Torneo primavera"

e la festa di fine corsi che combacia con la settimana dei festeggiamenti

del Santo Patrono. La festa è un modo per ritrovarsi di

tutta l''Associazione che culmina, dopo la celebrazione della Santa

Messa, con un momento di condivisione dell''intera esperienza sportiva:

la cena delle famiglie degli atleti, dei dirigenti e degli allenatori.

di fine stagione che, per la sezione di pallavolo femminile, ha

raggiunto un notevole interesse tecnico a livello provinciale.

I risultati sportivi ottenuti, sono frutto dell''ottimo lavoro

svolto dagli allenatori e dai dirigenti.

Il CONI, nel 1999, dopo aver esaminato il progetto didattico educativo,

controllato i requisiti tecnici e organizzativi, riconosce l''Associazione

quale Centro di Avviamento allo Sport (CAS).

Nell''anno 2000 l''Associazione Sportiva San Giustino Martire si

regolarizza sotto il profilo normativo e contabile con la registrazione

pubblicità