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Parla il presidente dopo la rielezione. Tonon "Lasciamo la politica fuori dalla Ginnastica"

Il giorno dopo la conferma di Carmelo Tonon al vertice della Società Ginnastica Triestina, è il momento dei primi commenti sull’esito del voto che ha sancito la vittoria del presidente uscente sul rivale Edoardo Costanzo. A decretare il successo sono state 296 preferenze, contro le 192 ottenute dallo sfidante.

“Sono soddisfatto perché secondo me la Ginnastica deve continuare ad andare avanti così – spiega Tonon – ricreando un momento di unione anche con una sezione (quella della ginnastica, che attraverso alcuni dei suoi atleti ed istruttori ha attaccato la dirigenza nell’assemblea di sabato, ndr) che non è contenta di ciò che faccio.

Il problema grosso della società, lo ribadisco, è quello di riuscire ad avere vicino per intero tutte le possibilità che vengono dai finanziamenti pubblici. Spero che città, provincia e regione ci dimostrino attenzione indipendentemente da chi ha vinto queste elezioni, ma spinte dal fatto che si tratta di un sodalizio triestino che opera all’interno della realtà triestina. Il concetto che inoltre voglio sottolineare ancora una volta è che l’ideologia politica deve restare fuori dalla Ginnastica – conclude il presidente – ma allo stesso tempo tutti coloro che sono in società devono aiutarla entrando nelle stanze dei bottoni della politica”.

Dal canto suo, Edoardo Costanzo non nasconde l’amarezza della sconfitta subita:” Una cosa mi ha dato particolarmente fastidio, ovvero come sia stata trattata la questione delle deleghe. Solo il giorno prima del voto, infatti, è uscita la delibera del consiglio direttivo in cui si diceva che, per essere valide, le deleghe dovevano essere accompagnate da un documento d’identità. La delibera era stata approvata il 17 dicembre, sapendolo subito le 71 deleghe che ci sono state annullate avrebbero potuto essere valide. Se, a conti fatti, queste avessero fatto la differenza, allora avremmo fatto ricorso. Invece non è andata così. L’assemblea prima del voto, poi, non è stata gestita bene: avevo chiesto la parola due volte, ma non mi hanno fatto intervenire. Con l’avvocato Tonon non ho avuto nessun problema, adesso mi auguro che si impegni per soddisfare le richieste avute dai soci”.

da Il Piccolo - ma.un.

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