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dicembre 96: spinti da un forte senso di solidarietà Ricky Swaczy
e Serenella Giorgetti iniziano il programma di sponsorizzazione per
alcuni tibetani grazie al lavoro di alcuni monaci buddhisti dell'ILTK
di Pomaia (Pisa) e in virtù della "trasparenza" di gestione del rapporto
con gli sponsorizzati.
agosto
97: preso atto del grande problema legato al popolo tibetano e delle
precarie condizioni in cui versa tutt'oggi, si attiva una piramide di
solidarietà e attraverso l'aiuto di conoscenti e amici, molti tibetani
trovano uno sponsor.
dicembre
97: con una lettera aperta, il Ven. Geshe Jampa Gyatso, lama tibetano
residente all'Istituto Lama Tzong Khapa in Pomaia (Pisa), ci ringrazia
per il nostro operato e si appella alla generosità degli Italiani sensibili
alle difficoltà in cui versa la popolazione Tibetana.
gennaio
98: la costituzione di una associazione si rende necessaria, le
adesioni aumentano velocemente.
aprile
98: nasce ufficialmente KidAid. Il giorno 27 si costituisce con
atto notarile e statuto l'Associazione non Profit denominata KidAid.
Si nominano: Riccardo A. Swaczy presidente Cosetta Giorgetti vicepresidente,
Francesco Paggetti amministrazione, Serenella Giorgetti relazioni esterne.
giugno
98: webzone.it mette a disposizione gratuitamente un dominio pubblico
su internet, nasce www.kidaid.it, email: kidaid@kidaid.it
settembre
98: dopo mesi di studio nasce il logo e l'immagine definitiva dell'associazione;
il logo composto da un cerchio (focalizzatore) e da una 'X' rappresenta
due cerotti simbolo di aiuto e cura.
gennaio
99: una delegazione ufficiale di KidAid si reca in India per incontrare
le famiglie e documentare le condizioni di vita nei campi profughi.
maggio
99: Gieffe moda srl proprietaria del marchio Montefiore abbigliamento
da bambino offre la propria disponibilità per aiutare KidAid.
settembre
99: KidAid esce in campagna stampa per la raccolta di fondi per
un centro disabili e per programmi di adozione a distanza, grazie a
Montefiore, su Donna Moderna e su Moda Bimbi e Bebè
ottobre
99: KidAid sempre in campagna stampa supportato da Montefiore esce
sul settimanale Anna.
gennaio
2000: KidAid si impegna a promuovere una raccolta fondi per la costruzione
a Bylakuppe di Casa Karuna, un centro per disabili aperto a tutte le
etnie. (www.karunahome.com)
aprile
2000: Linet/Roma offre un nuovo sito web a KidAid, nasce il progetto
di rinnovo del sito web.
ottobre
2000: KidAid presenta a Milano in collaborazione con Le Studio e
la fotografa A.N. Fabian, una mostra fotografica sulla comunità tibetana
di Bylakuppe, Dist. Mysore-India
ottobre
2000: KidAid pubblica grazie a Onlyfashion, Grafcolor e Arbe Industrie
Grafiche e A.N. Fabian, il libro fotografico: KidAid Documentary.
ottobre
2001: KidAid riceve un riconoscimento ufficiale del Governo Tibetano
tramite una lettera di ringraziamento da parte di Lobsang Nyima, Minister
for Home Affairs.
maggio
2003: Achim Lippot, fotografo di fama mondiale, documenta in un
nuovo reportage la condizione attuale nell'insediamento di Bylakuppe
giugno
2003: KidAid esce in campagna stampa, grazie ad una inserzione gratuita,
su Kidswear, magazine internazionale dedicato al mondo dei bimbi.
Il lavoro
effettuato fino ad oggi è stato molto, tenendo presente che è svolto
da volontari e supportato da persone come voi che con il loro prezioso
contributo, oltre a dare una concreto aiuto ad un essere umano in difficoltà,
hanno reso possibile la fondazione di KidAid.
Un ringraziamento
a tutti quindi, anche a nome del Ven. Geshe Jampa Gyatso che hanno reso
possibile la realizzazione dei progetti di aiuto per il popolo tibetano.
Ad oggi
molte decine di bimbi, ragazzi, ragazze e monaci, hanno trovato uno
sponsor grazie a KidAid, ma molti sono in stand-by, abbiamo un archivio
pieno di persone che aspettano un aiuto.
Se qualcuno di voi potesse e volesse aiutarci nel trovare nuovi sponsor
ci può contattare direttamente via e-mail o direttamente presso la nostra
sede.
Nella fase
di evoluzione dell'associazione abbiamo integrato anche una nuova formula
di sostegno che si chiama KidAid DIRECT, studiata appositamente per
coloro che vogliono contribuire con somme a titolo di 'una tantum'.
I fondi ricavati verranno gestiti e ripartiti direttamente da KidAid
per sponsorizzazioni e/o opere di aiuto a carattere generale. Sono benvenute
quindi le donazioni libere!
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